Sicurezza
del territorio
Due cose insieme: cittadini che imparano a guardare nel modo giusto e un vademecum che smonta i raggiri uno per uno. Niente ronde, niente paura: solo occhi aperti e numeri giusti da chiamare.
Fermezza sì, allarmismi no
Le truffe sono un fenomeno molto diffuso e prendono di mira soprattutto le persone fragili o anziane. Non colpiscono per caso: seguono copioni collaudati, quasi sempre gli stessi. Chi li conosce li riconosce, e chi li riconosce non ci casca.
Si può uscire di casa, rispondere al telefono e comprare in rete. Basta sapere dove guardare.
Che cosa c'è dentro
Due schede. Il vademecum è pensato per essere stampato tutto intero e appeso vicino al telefono, oppure mandato così com'è a un genitore anziano.
Il controllo di vicinato
Cittadini che osservano la propria via e segnalano alla Polizia Locale tramite un referente. Nessuna ronda, nessun pattugliamento: è scritto nero su bianco.
- Che cosa si segnala, voce per voce
- Come si costituisce un gruppo
- I compiti del coordinatore
Il vademecum antitruffa
Tutti i raggiri in una pagina sola, da stampare e tenere vicino al telefono: come funzionano, il segnale che li smaschera, cosa fare subito e cosa non fare mai.
- Quattro truffe alla porta di casa
- Sei truffe fuori casa, al telefono, allo sportello
- I segnali, cosa fare se è già successo, i numeri utili
Le fonti
Tutti i contenuti sulle truffe sono ripresi dal vademecum pubblicato su costalonga.org/truffe, che a sua volta raccoglie soltanto quanto scrivono tre fonti ufficiali: il Ministero dell'Interno, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e l'Arma dei Carabinieri. Nessun dato aggiunto, nessuna statistica inventata.