Regolamento
di polizia rurale
Ottantaquattro articoli, dodici capi, quattro allegati. Approvato all'unanimità dal Consiglio comunale il 22 giugno 2026, manda in archivio il regolamento del 2006 ed è in vigore dal 13 settembre 2026.
| L'atto in sintesi | |
|---|---|
| Organo | Consiglio comunale di Roveredo in Piano |
| Seduta | 22 giugno 2026, approvato all'unanimità |
| Entrata in vigore | 13 settembre 2026 (articolo 84: il giorno successivo all'avvenuta esecutività della deliberazione) |
| Che cosa sostituisce | Il regolamento di polizia rurale del 2006, superato da vent'anni di cambiamenti nelle pratiche agricole, nella tutela della salute pubblica e nella normativa nazionale e regionale |
| Struttura | 84 articoli, 12 capi, 4 allegati, con nove tavole grafiche che illustrano le distanze |
| Chi lo applica | Ufficiali e Agenti di Polizia Locale, e gli Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria dell'articolo 57 del codice di procedura penale (articolo 3) |
In due righe
Un fosso ostruito non è un problema estetico: è acqua che, quando piove forte, finisce in strada e nelle case. Un ramo sporgente non è un dettaglio: è un mezzo agricolo che non passa e un ciclista che non si vede. Il regolamento mette per iscritto manutenzioni che i proprietari seri fanno già da sempre, e dà alla Polizia Locale uno strumento ordinato per intervenire su chi non le fa.
Che cosa c'è dentro
Cinque schede. Ognuna sta in piedi da sola e ha il suo collegamento, così puoi mandarne una sola a chi serve.
La diffida amministrativa
La novità che cambia il metodo: davanti a molte violazioni il primo passo non è il verbale, ma un invito a sistemare entro dieci giorni.
- Vale una volta sola, non si proroga
- Se non si ottempera: da 25 a 150 euro in più
- Perché è un cambiamento culturale
Gli obblighi, articolo per articolo
Sfalci, fossi, siepi, deflusso delle acque e arature: chi deve fare che cosa, entro quando e quanto costa non farlo.
- Tre sfalci l'anno: 15 maggio, 30 luglio, 30 settembre
- Rami sotto i cinque metri sulla carreggiata
- Il metodo in quattro passaggi
I fuochi nei fondi
L'articolo su cui arrivano più segnalazioni, e quello dove sbagliare costa caro. Nel centro abitato non si accende, fuori si può ma con regole precise.
- Solo da ottobre a marzo, dalle 7 alle 20
- Cento metri da case, strade e boschi
- Mai sopra il grado 3 della scala Beaufort
Le distanze, in tabella
Tredici misure raccolte in un posto solo, ricavate dagli articoli e dalle nove tavole grafiche allegate al regolamento.
- Fossi, alberi, siepi e arbusti dal confine
- Apiari, ricoveri, vigneti e frutteti
- La finestra per tagliare: 15 ottobre, 15 aprile
Le altre novità e la storia del testo
Il patto di buon vicinato sui nuovi impianti, i prati stabili resi più semplici, e un percorso cominciato da un'amministrazione e finito da un'altra.
- Siepi, distanze e compensazioni
- Niente obbligo di sfalcio sui prati stabili
- Approvato all'unanimità da due commissioni
Segnala un punto critico
Un fosso ostruito, un ramo che sporge su una curva cieca, un cumulo abbandonato lungo una strada di campagna. Se lo vedi, dillo: la segnalazione arriva a chi può intervenire.
Indica il punto nel modo più preciso possibile, cioè via, altezza civico o riferimento visibile, e se puoi allega una fotografia.